lunedì 29 agosto 2011

Il sesso è uno di quegli argomenti di cui si fa fatica a parlare. Il grande ostacolo che incontrano i genitori quando si trovano di fronte a figli adolescenti. Il discorso sarà sempre il solito, il classico. Nelle scuole solitamente arrivano dottori e psicologi a fare educazione sessuale. I dottori ti dicono che l'età giusta è la maggiore età alcuni ti dicono che sia l'età dei vent'anni. L'età "giusta" non esiste. La modalità giusta non esiste. La persona giusta non esiste. Il luogo giusto non esiste. Solitamente la prima volta è sempre molto romantica. Si sceglie il luogo perfetto, il giorno perfetto, l'intimo perfetto, la persona perfetta. Poi l'amore diventa sesso. Il sesso diventa unione di due corpi, non importa che il luogo sia perfetto, a volte non importa che la persona sia perfetta, il giorno non ha importanza. Due corpi che si mettono a nudo uno di fronte all'altro, che  provocano piacere uno all'altro. Poi ci sono le esperienze sessuali negative. Ci sono le persone che iniziano ad intraprendere veri e propri discorsi durante l'atto sessuale, persone che hanno fantasie assurde, persone che ti attribuiscono nomignoli tipo cartone animato della Disney, poi ci sono quelli che hanno l'eiaculazione precoce ed eruttano proprio quando tu stavi iniziando a prendere il respiro e infine troviamo i personaggi che possiedono l'ansimo urlante. Io non credo molto alle persone che intraprendono rapporti sessuali abituali con amici. Potrebbe iniziare con i presupposti più positivi come ad esempio " siamo solo due amici che qulche volta scopano". Ma il sesso abituale porta due persone a legarsi sentimentalmente o comunque anche solo una delle due che già è sufficiente. Per di più due amici che non finiranno mai la scopata vestendosi e andandosene probabilmente si fermeranno a chiacchierare sdraiati su di un letto lei o lui inizierebbe ad avere LO sguardo. LO sguardo è il tipico sguardo infatuato, quello visibile a tutti, quello in cui ci si perde negli occhi dell'altro. Quando si intromette LO sguardo allora i giochi sono fatti e la tragedia ha inizio. Nella maggior parte dei casi l'amicizia si rovina perchè - nella maggior parte dei casi - non entrambi i personaggi coinvolti in questo rapporto di scopa-amiciza si coinvolgono sentimentalmente allo stesso modo. Uno dei due - lo sfigato innamorato- farebbe follie , urlerebbe al mondo il proprio folle amore nei confronti del suo tanto adorato amore. L'altro vuole bene allo scopa-amico ma probabilmente si vede con qualche altra persona e non arriverebbe mai al punto di dichiarare amore allo scopa-amico. Ed ecco che così un rapporto d'amicizia si rovina. Ecco che così l'essere umano- per l'ennesima volta- decide di rovinare tutto introducendo nella sua fottuta vita il sesso. Spesso si complicano le cose, ma l'uomo non è sempre in grado di controllare i propri istinti sessuali. Siamo come gli animali. A d un uomo non dispiacerebbe essere un cane per poter incontrare la propria sexy cagna per strada e cavalcarla senza pietà.
ho seri problemi, non so se siano dovuti alla mia giovane età o a quali altri fattori. Sono una persona eccessivamente paranoica, tutti siamo paranoici, ma io sono eccessivamente paranoica. L'inizio di un rapporto, quando ci si frequenta ci si conosce e non si sa bene cosa si è, io lo distruggo. I miei pensieri paranoici iniziano a riversarsi sui miei comportamenti all'interno del rapporto. Mi chiedo come evolverà la situazione senza pensare al presente. Nella mia mente il presente non esiste, o meglio, il presente è una ricerca ossessionante del possibile futuro. Oggi mi sono chiesta "quando il futuro sarà stabile e sereno riguardo a che cosa saranno le paranoie? cesseranno mai di esistere?".... ho un rapporto malato con un personaggio abbastanza idiota. Il fatto che io non abbia sicurezze su cosa sarà mi fa impazzire. Ho un rapporto di conoscenza/amicizia malato  con il mio vicino di casa. Non ho amici che mi guardano in quel modo nè amci che mi offrono la cena ma lui possiamo definirlo un amico. è fidanzato ma di questo lui non parla. Non parla nemmeno del fatto che io possa essere sentimentalmente legata. Sembra quasi non gli interessi. Sembra quasi che chiacchierare con me e vedermi sia un modo per fuggire dalla realtà probabilmente non è molto sereno della sua attuale realtà come non lo sono io. Probabilmente tutti noi ci lamenteremo sempre della nostra realtà, troveremo sempre motivi per i quali desiderare di più. In questo momento vorrei avere stabilità ovvero un rapporto stabile però se raggiungessi questo desiderio probabilmente troverei ulteriori motivi per non essere contenta e farei qualcosa che rovinerebbe il tutto trasformandolo in un niente.