sabato 10 settembre 2011

ci sono persone che non si risparmiano in quanto a giudicare. Loro dicono che avrebbero agito in maniera diversa in situazioni in cui tu hai errato. Ma chi decide quale sia la parte del torto? Chi decide quale sia la cosa giusta o quella sbagliata? è meglio vivere una vita ad agire razionalmente senza mai avere sensi di colpa ed essendo sempre nel giusto? Oppure è forse meglio vivere una vita "vivendosela" mettendo spesso da parte il giudizio? Per quanto mi riguarda in molte situazioni mando tutti affanculo ... Il cervello, i giudizi, gli affetti, la reputazione.. Si nasce soli si muore soli. Soli si affrontano le situazioni. Soli si prosegue in questo inferno. Mi sembrerebbe tutto molto più infernale vivendo seguendo solamente la razione. Si fanno le cazzate si pagano le conseguenze e che nessuno rompa i coglioni. Fino a quando non si è in una determinata situazione, in un determinato periodo, in un determinato stato d'animo non si può mai sapere come si avrebbe agito. Chi cazzo se ne frega. Ci vuole dell'egoismo. Bene o male tutti sono disposti prima o poi a fotterti per un motivo o per un altro. Ci sono i "filosofi" che dicono di fare l'amore, di divertirsi anche senza bere, di passare una prova studiando e non copiando... mi avete rotto il cazzo. Tutti bevono, scopano, copiano, mentono, rubano, feriscono... mi sono rotta le palle di gente che si descrive in maniere angeliche. In verità mi sono rotta il cazzo di persone che si descrivono, di persone che giudicano.. Grandi filosofi che pensano di vivere nel modo migliore la loro vita e di iniettare questo loro pensiero in tutti noi perchè così funziona. Lasciatemi stare porca puttana andate affanculo e chi cazzo se ne frega.